"Non sognare il successo...

...lavora per ottenerlo"

Chi siamo e come lo facciamo

I nostri servizi

MODELLO 231

D.Lgs. 231/2001 Responsabilità amministrativa da reato

PRIVACY

Codice per la protezione dei dati personali

SICUREZZA ED IGIENE

D.Lgs 81/2008 Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

C.P.I.

Certificato di Prevenzione Incendi e procedimenti autorizzativi

BIOSICUREZZA

Tecnico ambientale in biosicurezza e sanificazione

MEDICINA
DEL LAVORO

Medico competente e medicina del lavoro

PERCHè SCEGLIERCI

L’innovazione è associata al concetto di idea, a quello di riflessione o a qualche oggetto che prepotentemente è entrato in uso corrente.

Nella parola innovazione c’è molto di più. Molto di più della creatività, molto di più della modernità, molto di più dell’anticipazione di bisogni.

Pensiamo all’innovazione come ad un ecosistema nel quale funzionano e interagiscono almeno 4 fattori: l’ambiente, le persone, il processo e l’esecuzione.

I nostri consulenti forniscono una conoscenza unica ed estremamente specializzata, costruita attraverso anni di studio e lavoro, fondata sulla profonda esperienza del gruppo nello sviluppo e nella continua innovazione di norme e standard.

Insieme ad un team strutturato di professionisti esperti in diversi settori, abbiamo definito l’eccellenza e aiutato decine di organizzazioni a raggiungerla.

La fidelizzaizone del cliente passa imprescindibilmente dalla soddisfazione dello stesso.

La nostra azienda lo sa molto bene e si prefigge di assistere e consigliare al meglio la propria clientela prevedendo un servizio specifico per ogni società e/o organizzazione che si avvale dei nostri servizi.

Compito dei nostri professionisti è di diventare punto di riferimento per il cliente suggerendo in modo efficace e puntuali le azioni da attuare per risultare in compliance normativa.

Durante l’orario di apertura i nostri clienti possono ricevere assistenza per le proprie necessità presso la nostra sede (previo appuntamento) o anche da remoto.

È possibile anche concordare assistenza/formazione da parte dei nostri consulenti direttamente presso la sede del cliente.

Per alcune tipologie di servizi abbiamo attivato un servizio di ticketing.

contattaci

Ho letto l’informativa privacy e presto il mio consenso al trattamento dei miei dati.

0
CLIENTI ATTIVI
0
ANNI DI ESPERIENZA
0 %
RECENSIONI POSITIVE
+ 0
CLIENTI FELICI

MODELLO 231

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

D.Lgs. 231/01 – Responsabilità amministrativa delle imprese per reati commessi da amministratori, manager o dipendenti.

Il Decreto Legislativo 231/2001 stabilisce che gli enti (aziende) possano essere ritenute responsabili in caso di reati, tentati o portati a compimento, a vantaggio dell’ente stesso da personale interno. È il caso di figure apicali (amministratori, dirigenti, funzionari, etc) e di personale sotto la loro diretta sorveglianza.

L’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19, ha reso indispensabile l’adozione di alcune misure di prevenzione e contrasto dell’epidemia al fine di proteggere l’ambiente terra, acqua e aria, aprendo molteplici

Quali sono gli enti interessati dal Dlg 231?

  • Società di capitali,
  • Società di persone,
  • Associazioni riconosciute,
  • Fondazioni,
  • Enti pubblici

Quali sono i soggetti coinvolti?

  • il legale rappresentante,
  • l’amministratore (unico o delegato),
  • il direttore generale,
  • l’amministratore di fatto,
  • e quei soggetti sottoposti alla loro direzione e vigilanza.

Quali sono i reati presupposti della responsabilità dell’ente?

A titolo esemplificativo:

  • Reati commessi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione
  • Delitti informatici e trattamento illecito dei dati
  • Reati societari
  • Reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro
  • Reati di falso nummario. Contraffazione ed alterazione di marchi e brevetti e l’alterazione di segni distintivi contraffatti nello stato. Delitti contro l’industria e il commercio
  • Reati con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico previsti dal codice penale e dalle leggi speciali
  • Delitti contro la personalità individuale
  • Reati di abuso di mercato
  • Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, autoriciclaggio
  • Violazioni del diritto d’autore
  • Reati di abuso di mercato
  • Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, autoriciclaggio
  • Violazioni del diritto d’autore
  • Reati transnazionali
  • Delitti di criminalità organizzata
  • Reati ambientali
  • Impiego di cittadini terzi il cui soggiorno è irregolareorruzione ed istigazione alla corruzione tra privati
  • Razzismo e xenofobia

Come adottare il modello 231?

Implica un lavoro approfondito di consulenti esterni “super partes” che consentano l’identificazione dei rischi insiti alla propria organizzazione del lavoro (gap analysis) e l’adozione di misure per circoscrivere il rischio di reato e gestirlo.

L’obiettivo è ridurre la possibilità che il relativo evento si verifichi o che almeno non ne risponda la Società. 

Per attuare in azienda la 231 è necessario

  • redigere un Modello Organizzativo (MOG) che includa l’individuazione delle attività più a rischio,
  • identifiare specifici protocolli, diretti a programmare la formazione e l’attuazione delle decisioni dell’ente in rel\azione ai reati da prevenire,
  • definire modelli di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione dei reati,
  • Strutturare un sistema di deleghe,
  • adottare un Codice Etico (Il codice etico aziendale è un documento stilato ed adottato volontariamente dall’azienda e dai suoi dipendenti. Esso si fonda su un complesso di norme etiche e sociali al quale tutte le figure aziendali si devono attenere).
  • Nominare un ODV (Organismo di vigilanza)che periodicamente verifichi l’adozione delle misure ed il mantenimento della compliance

SANZIONI

 Quali sono i rischi connessi alla mancata adozione del modello 231?

  • Sanzioni pecuniarie da un minimo di € 25.800 ad un massimo di € 1.549.000
  • Interdizione dall’esercizio delle attività di competenza
  • Sospensione/revoca di una licenza o di una concessione o di una autorizzazione funzionale alla commissione dell’illecito
  • Divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione
  • Esclusione da agevolazioni, contributi, finanziamenti e sussidi ed eventuale revoca di quelli già concessi
  • Divieto di pubblicizzare beni o servizi
  • Confisca: Con la sentenza di condanna è sempre disposta la confisca del prezzo o del profitto del reato.
  • Pubblicazione della sentenza
  • Sanzioni penali
  • Mancato accesso a bandi di gara della P. A. e altri grandi clienti
  • Deresponsabilizzazione dei dipendenti
  • Esposizione dei soggetti apicali a rischi di natura penale

Privacy

L’entrata in vigore nel 2018 del GDPR, che pone l’obbligo in capo ad ogni titolare di dimostrare il rispetto dei principi fondamentali alla base del trattamento dei dati, ha reso imprescindibile per tutte le aziende elaborare un nuovo Modello di gestione dei Dati Personali.

Questo significa che nella prima fase di adeguamento alla norma, il Titolare del trattamento del dato, deve preoccuparsi di approntare una serie di documenti, volti a descrivere in modo analitico le tipologie e le modalità di trattamento dei dati personali poste in essere dall’impresa, regolare i rapporti con i fornitori e gli interessati, valutare i rischi connessi al trattamento e infine, adeguare le misure di sicurezza in uso al livello di rischio rilevato.

Si parla qui, di un’elaborazione “statica”.

Tuttavia, affinché la Compliance sia effettiva, è necessario che il processo di adeguamento arrivi ad incidere sull’operatività quotidiana dell’organizzazione, cambiando il modo in cui le persone lavorano e gli strumenti che usano e quindi adottare un approccio “dinamico”.

Così come recita l’articolo 24. 2 del GDPR: “[…] le misure di cui al paragrafo 1 includono l’attuazione di politiche adeguate in materia di protezione dei dati da parte del titolare del trattamento.”

Quali attività implica l’adozione dell’approccio dinamico?

Come può un modello di gestione statico, elaborato sulla carta, integrarsi correttamente nei frenetici ritmi ed equilibri operativi aziendali?

  • Innanzitutto è necessario formare tutti coloro che in qualche modo hanno a che fare col dato personale, al fine di renderli pienamente partecipi nel processo di trattamento dei dati in modo che possano comprendere e fare propri i principi del GDPR
  • Inoltre, è fondamentale implementare gli strumenti tecnologici utilizzati e le procedure organizzative secondo logiche omogenee ed integrate, che non vadano a ledere l’operatività aziendale.

La DATA PROTECTION è quindi una materia complessa che evolve continuamente e che non può trascurare il contesto tecnologico in cui siamo sempre più immersi.

Per questo diventa impegnativo per le aziende gestire al proprio interno la competenza necessaria ed assicurare l’aggiornamento.

Assume così rilevanza il nostro ruolo di Consulenti.

Per aiutare in concreto il cliente a raggiungere i propri obiettivi di Privacy Compliance, anche il supporto consulenziale deve essere adeguato e non può limitarsi alla produzione di documentazione – legale, organizzativa o tecnica – statica.

Ciò che ci distingue è appunto una consulenza di carattere preventivo e dinamico, necessaria per coinvolgere e formare le persone cui è destinata e per ridurre l’impatto sull’operatività.

 Il nostro approccio è l ’innovazione, al fianco dell’operatività

Il Titolare del dato si trova di continuo a dover introdurre all’interno della propria azienda nuovi processi, nuove tecnologie e nuovi servizi per mantenere la propria qualità, la competitività e per crescere di pari passo con le richieste del mercato, senza poter trascurare le implicazioni dell’innovazione sui diritti tutelati dal GDPR fin dal momento della progettazione (GDPR “Data Protection by Design”)

Siamo coscienti che non è più possibile pensare di garantire la conformità a una qualsiasi norma e tanto più a una norma complessa come il GDPR, senza avvalersi del sostegno di STRUMENTI INNOVATIVI:

tutto si “digitalizza” e anche la compliance non può sottrarsi a questa tendenza.

Ciò, consente di consolidare il Know How e l’esperienza in dati e strumenti digitali, creando modelli ripetibili e trasferibili.

Allo stesso modo, anche la consulenza deve evolvere i propri strumenti e le proprie modalità operative, per aiutare in questa trasformazione perseguendo lo studio per la riduzione dei rischi, dei costi dei progetti di adeguamento e della compliance nel suo complesso.

Una visione dinamica della Privacy, strumenti digitali evoluti a supporto della Compliance e un supporto consulenziale sono i tre ingredienti che consentono di affrontare l’era dell’AI, dei Big Data, dei robot e del 5G che abbiamo ormai non davanti ma fra noi.

sicurezza ed igiene d.lgs 81/2008

Il D. Lgs 81/08 sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro impone il rispetto di obblighi ben precisi al datore di lavoro, con l’obiettivo di contenere infortuni e incidenti nella massima tutela del lavoratore.

Assistiamo le aziende e tutti i soggetti chiamati ad ottemperare agli obblighi normativi in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro, ponendo particolare attenzione a in-formazione e addestramento del personale, con l’intento di sensibilizzare ed educare alla sicurezza, come forma di prevenzione principale.

Attraverso il Job Security Audit, verifichiamo il rispetto degli adempimenti normativi e forniamo le indicazioni sugli adempimenti necessari.

Sicurezza nei luoghi di lavoro

Un luogo di lavoro è sicuro quando il datore di lavoro (responsabile dei principali aspetti tecnico-gestionali sulla sicurezza) è in grado di garantire condizioni di rischio residuo.

Il nostro compito è quello offrire supporto nell’organizzazione aziendale, per garantire la conformità agli obblighi di legge.

I principali nostri servizi sono:

  • Nomina come Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione (RSPP)
  • Valutazione dei rischi generale (documento di valutazione dei rischi)
  • Valutazione dei rischi specifici (valutazione rischio rumore, vibrazioni meccaniche, esplosive, chimico ecc.)

Igiene nei luoghi di lavoro

Collaboriamo con l’azienda nell’ottica di migliorare le condizioni ambientali di lavoro, per salvaguardare da possibili danni alla salute.

Ci appoggiamo a partners esterni di fiducia per effettuare indagini sulla salubrità dell’ambiente, sulla presenza di polveri o di altri inquinanti, verifichiamo il comfort termico, l’adeguatezza delle luci e la conformità degli allestimenti del luogo di lavoro

I principali nostri servizi sono:

  • Campionamenti, rilevazioni strumentali e analisi di inquinanti chimici e fisici
  • Indagini delle condizioni microclimatiche e inquinanti
  • Valutazione del rischio chimico
  • Consulenza HACCP

biosicurezza

L’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19, ha reso indispensabile l’adozione di alcune misure di prevenzione e contrasto dell’epidemia al fine di proteggere l’ambiente terra, acqua e aria, aprendo molteplici risvolti che si riflettono sulla responsabilità delle Persone Giuridiche sia per quanto attiene le tematiche della Salute e Sicurezza dei Lavoratori (art. 25 septies D.Lgs. 231/01 – Reati di omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro”) sia per quanto attiene la Responsabilità Civile da contagio.

Diventa molto importante, avere avvalersi di personale specializzato come il “Tecnico Ambientale in Biosicurezza – Sanificazione” che si occupa di eseguire interventi volti alla prevenzione, sanificazione ed educazione per la salute della popolazione, in relazione agli aspetti tossicologici causati dall’inquinamento chimico e biologico.

Tale funzione, viene svolta sotto la supervisione di figure professionali di riferimento come Medici, Biologi, Chimici, Tossicologi Ambientali, che permettono alle Aziende pubbliche e private di contare su Personale qualificato per affrontare una tematica che, soprattutto dopo la pandemia Covid-19, costituisce una esigenza prioritaria in materia di sicurezza ai fini di qualsiasi attività.

Il Tecnico Ambientale in Biosicurezza – Sanificazione, sa utilizzare prodotti e strumentazioni per la disinfezione e la sanificazione sotto la supervisione del Tossicologo Ambientale, del Chimico, del Biologo, ecc.

È in grado di fare un primo accertamento, mediante strumenti di rilevazione, della presenza di microrganismi patogeni nell’aria, nell’acqua e sulle superfici in ambienti chiusi.

La nostra azienda organizza il servizio in argomento attraverso Tecnici abilitati ATTA (Associazione Tossicologi e tecnici Ambientali) oltre ad un’adeguata formazione utile a tutti i settori: Sistema Sanitario Nazionale, Industrie di qualunque genere (chimiche, farmaceutiche, alimentari, cosmetiche etc.), ambulatori e poliambulatori, negozi e magazzini, alberghi, bar e ristoranti,palestre, centri sportivi, trasporti (stazioni ferroviarie, aeroporti, navi, taxi etc.), ambulanze, RSA, condomini Università ed altri Enti di Ricerca pubblici e privati

SEDE LEGALE ED AMMINISTRATIVA
UFFICIO DI RAPPRESENTANZA
UFFICIO DI RAPPRESENTANZA

Tel.: +39 035 19811003

Lun. – Ven.: 8:00 – 18:00

© Spike Inova S.r.l. – Tutti i diritti riservati – C.F. e P.iva: 10801890962